Com’è nata l’associazione e perché?

Siamo una piccola e giovane Associazione di volontariato, definita Odv (Onlus) denominata Bull&love.rescue. Siamo operativi da circa tre anni, nati a seguito di una grande passione e di un grande amore che accomuna ogni membro del direttivo: un gruppo di pochi amici, per l’esattezza sette, che hanno deciso di unirsi per aiutare i nostri amati terrier di tipo bull: i Bull Terrier, Pit Bull, Amstaff & co. L’Associazione è nata per dare una seconda possibilità anche a quei cani che, per qualche motivo, hanno combinato dei guai e sono stati dunque catalogati come cani pericolosi.

 

 

Chi sono i fondatori e come operate?

Il nostro gruppo è composto dal presidente e Addestratore Cinofilo Stefano Blecich; il vicepresidente Silvia Schiavinato, operante sul territorio del Piemonte e Lombardia, e dai membri Milesi Silvan ed Eleonora Martino, operanti in Lombardia zona Lecco/Como, Simone Spadaro e io, operanti sulla Lombardia, in particolare su Bergamo, Cremona e Brescia. Abbiamo anche alcuni volontari dislocati al Nord e Centro Italia che ci aiutano e possono intervenire per noi. La nostra associazione è specializzata nel recuperare, rieducare, gestire e ricollocare i cani morsicatori e pericolosi. A volte, addirittura, siamo l’ultima spiaggia per quei cani definiti killer.

 

 

Avuto raggiunto risultati soddisfacenti?

Nel 2018 abbiamo operato come un gruppo di amici raggiungendo ottimi risultati (molte adozioni). Ecco quindi che da quel momento abbiamo cominciato a riflettere su come ampliare l’Associazione e nel 2019 abbiamo deciso di registrare l’associazione Odv in regola con la Regione con tutti i requisiti del terzo settore. In seguito alla registrazione ci siamo mossi su altri fronti organizzando raduni, tesseramento dei soci, partecipando a eventi (come ad esempio la Corrdidog 2019 a Bergamo, la Festa della Sport e la manifestazione a Tutta Coda di Torino) con i nostri banchetti. Il tutto è stato fatto con la finalità di raccogliere i fondi necessari che ci permettono di sostenere i cani recuperati che si trovano nei box.

 

 

Quanti cani siete riusciti a reinserire?

Dal 2018 a oggi abbiamo dato circa 300 cani di tipo bull e di altre razze in adozione. È un risultato straordinario.

 

 

Qual è il vostro sogno e il prossimo obiettivo da raggiungere?

Non abbiamo ancora una struttura nostra e quindi ci appoggiamo presso una pensione in provincia di Varese, in attesa di realizzare il nostro sogno: una struttura tutta nostra dove poter accogliere un numero più corposo di cani e svolgere attività di recupero comportamentale con i nostri corsi di Cultura alla conoscenza, educazione e addestramento la Bull&love. Rescue School tenuti dal nostro presidente con il nostro supporto.

 

 

Quali sono i cani che principalmente aiutate? Da quali storie arrivano?

I cani che aiutiamo principalmente sono rinunce di proprietà poiché il padrone non è più in grado di gestire o sostenere il proprio animale e quindi ci occupiamo della sua adozione. Alcuni recuperi arrivano da sequestro, altri sono cani che hanno causato incidenti domestici e non, e ancora, cani invisibili che per anni sono stati detenuti e chiusi in canile perché inadottabili a causa del loro comportamento. Ma ci occupiamo anche di dare aiuti ai volontari in difficoltà con le adozioni di alcuni dei loro cani.

 

 

Qual è stata la situazione più drammatica a cui avete dovuto far fronte?

Le situazioni più drammatiche che abbiamo dovuto affrontare in questi anni sono state tante ma, una in particolare che vogliamo raccontarvi è la storia di Diablo. Diablo è un giovane pit bull, una rinuncia di proprietà, così per lui si aprono le porte del canile in provincia di Torino. Dopo un periodo abbastanza tranquillo in cui ha soggiornato nei box del canile, un giorno ha attaccato una volontaria della struttura provocandole una gravissima ferita al volto. La volontaria è stata portata via in elisoccorso, è stata ricoverata d’urgenza e, a causa delle gravi ferite, ha dovuto subire numerosi interventi chirurgici. Così Diablo finisce in un box di isolamento totale perché il personale del canile aveva molto timore che potesse accadere di nuovo un episodio simile.

Le possibilità di Diablo erano soltanto due: o passare il resto dei suoi giorni in isolamento e aspettare la morte, o essere soppresso. Una volontaria del canile, impietosita, ci ha chiesto aiuto. Così Silvia e Stefano si sono resi subito disponibili a valutare e ad analizzare la situazione. Bull&love.rescue decise che quel cane avrebbe avuto la nostra protezione e, sotto la nostra ala, lo trasferimmo in un altro canile di Torino (dove ci appoggiamo in caso di necessità). Sotto la stretta osservazione di Stefano Blecich, Diablo ha iniziato un percorso di rieducazione durato alcuni mesi. Durante quell’arco di tempo il cane ha superato tutti i test per essere ritenuto idoneo a un adozione. Oggi Diablo è felice e vive da 2 anni in una nuova famiglia.

 

 

Siete stati contattati da Enpa o Asl per il Coronavirus. Come avete deciso di muovervi e di collaborare?

Nell’emergenza al Covid- 19 siamo stati contattati dall’azienda sanitaria della Lombardia e in particolare dall’Asl di Bergamo. In questa città, infatti, il Coronavirus ha causato molti decessi e sono tanti i cani rimasti senza padrone. Proprio per questo motivo ci siamo resi subito disponibili a portare il nostro aiuto in base alle esigenze (uscite con il cane, provviste di cibo, consegna farmaci veterinari ecc).

 

 

C’è una vera emergenza che riguarda i cani in questo periodo?

Come Odv ci teniamo molto a esprimere il nostro pensiero in merito: si sono registrati molti abbandoni a causa del coronavirus poiché alcune persone pensavano che gli animali fossero fonte di contagio, notizia assolutamente smentita dai veterinari e dall’istituto superiore della Sanità. Gli animali, e in particolare cani e gatti, in questo periodo possono essere d’aiuto per combattere la solitudine di molte persone sole o d’aiuto ai bambini per rallegrare le loro giornate.

 

 

Bull&love.rescue

Pagina Facebook: Bull&love.rescue

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E-mail: bullloverescue@libero.it

Sede: Via Carlo Alberto 49, 10123 Torino

CF: 97840560011

Cellulare: Stefano Blecich 347-4969866 – Silvia 393-5742963