Sembra che l’estate sia arrivata e naturalmente non si pensa ad altro che alle ferie. Eppure, in assoluta controtendenza, il 22 giugno sarà la giornata nazionale del cane in ufficio. La giornata è stata istituita con la finalità di diffondere i benefici che un cane può portare in un team di lavoro.

Sicuri che Fido sarebbe felice?

Ma siamo sicuri che Fido sarà felice? Forse preferirebbe continuare a scorrazzare in giardino, scavare buche e aspettare il ritorno del proprio padrone anziché sentire colleghi litigiosi, telefoni che squillano e discorsi su problemi da risolvere. Ormai è abbastanza diffusa la pratica di portare con sé il proprio amico a quattro zampe in ufficio e uno tra i primi esempi è arrivato dal Comune di Genova. L’Assessore alla Cultura Elisa Serafini, infatti, si è spesso recata in ufficio con Benji, il suo cane.

Alcune aziende si sono attrezzate

Ormai sono sempre più numerose le aziende che permettono ai propri dipendenti di portare i cani in ufficio e sembra che avere un cane in ufficio stemperi tensioni, porti buonumore e stimoli la produttività. Un’altra curiosità legata al cane in ufficio è che ci sono alcuni datori di lavoro che permettono ai dipendenti addirittura due settimane di congedo quando adottano un cucciolo. Giusto? Sbagliato? Esagerato? Sicuramente utile a farci riflettere su come stia cambiando la società nei confronti dei Pet e del loro benessere. E, in base a ricerche e studi, questo benessere che regaliamo ai nostri Pet ci viene restituito moltiplicato e incondizionato.