Luis Sepúlveda si è spento in un ospedale di Oviedo. Il Covid-19 ha ucciso anche lui all’età di 70 anni. È stato un esule politico, un guerrigliero e un ecologista. Una scrittura, la sua, che sapeva accompagnare il lettore in un mondo immaginario. Noi di Pet&People magazine lo vogliamo ricordare per due opere straordinarie: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà.

 

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Historia de una gaviota y del gato que le enseñó a volar è un romanzo di Luis Sepúlveda pubblicato nel 1996. Uno stormo di gabbiani è di ritorno dalla migrazione e una di loro, Kengah, è pronta per deporre il suo primo uovo. Vicino al golfo di Biscaglia lo stormo si tuffa in acqua per mangiare alcuni pesci. Improvvisamente il capo dello stormo impone un decollo di emergenza a causa di un pericolo. Kengah non sente l’ordine, rimane sott’acqua e quando riemerge resta bloccata in una pozza di petrolio che le impedisce di riprendere il volo.

 

 

Lentamente riesce a liberarsi e a raggiungere la città di Amburgo, dove finisce sul balcone di una casa. Lì abita Zorba, un grosso gatto nero con una piccola macchia bianca sulla gola. Kengah, stremata, usa le sue ultime forze per deporre l’uovo e chiede a Zorba di farle tre promesse: non mangiare l’uovo, prendersi cura del piccolo che ne nascerà e insegnargli a volare. Zorba accetta e si reca dai suoi amici gatti, Segretario e Colonnello. Spiega a loro tutto quello che è successo e, insieme, i tre si recano dal gatto più intelligente del porto: Diderot. Al loro ritorno, Kengah è morta, ma è riuscita a deporre l’uovo. Zorba si occupa di covarlo fino a farlo schiudere. E così nasce Fortunata, la gabbianella, convinta che Zorba sia sua madre. Superando molte difficoltà, Zorba e i suoi amici riescono a far crescere dentro Fortunata il desiderio di poter volare. Tuttavia i gatti si rendono presto conto che, per imparare a volare, c’è bisogno dell’aiuto di un umano, il che significa dover infrangere il tabù che impone ai gatti di non parlare la lingua umana.

Appurato che è sufficiente scegliere con attenzione l’umano con cui dialogare, si recano da un poeta, che è il padrone di una meravigliosa gatta della quale tutti i gatti della città sono innamorati, Bubulina. Il poeta dice loro che, per volare, la gabbiana dovrà saltare dal campanile di San Michele. Fortunata, così, si getta dal campanile e impara a volare come una vera e propria gabbiana.

 

Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà

La carovana ha perso un cucciolo di cane pastore. Lo raccoglie un giaguaro e lo deposita davanti alla casa di Wenchulaf, un capo Mapuche. “Tutto ciò che Ngünemapu – lo spirito della terra – dà, bisogna accoglierlo” dice Wenchulaf e il cucciolo è affamato e infreddolito. Lo tiene con sé come nuovo componente della sua famiglia formata dalla figlia e dal nipotino Aukamañ di cui il cucciolo, Aufman, diventa fidato compagno. I due cuccioli, uomo e cane, crescono insieme in perfetta armonia con la Pachamama.

 

 

Rispetto, fedeltà e vita semplice: finché al villaggio arriva gente cattiva che reclama il territorio come proprio e mette a rischio il popolo dei Mapuche. Wenchulaf viene colpito a morte, il cucciolo di cane rapito, dispersa la gente del villaggio. Il piccolo Aukamañ viene separato per sempre dal nonno e dal suo amico cane. I cattivi lo sanno e lo sa anche il cane che non dimenticherà mai chi lo ha accudito e cresciuto. Neanche adesso che i cattivi lo picchiano e lo aizzano affinché trovi tracce del ragazzo che si è sollevato col suo popolo contro di loro.

Quella di Sepúlveda è una favola che celebra la liturgia dei valori alti: fedeltà, fiducia, amicizia, rispetto per la terra e per il prossimo sullo sfondo della lotta Mapuche in difesa del territorio originario contro la zampata violenta del progresso. Una storia per bambini narrata con un linguaggio semplice in cui si incastonano parole mapuche che hanno il sapore di un suono antico e ancestrale. Ma una favola anche per gli adulti portati a riflettere su tolleranza, amicizia e rispetto per la terra.